Storia di una donna in 14 piccoli disegni di Patrizia Donato
Installazione a cura di Rosario Andrea Cristelli
GALLERIA PROgetto Città _08/18 marzo 2017
In occasione della festa della donna l’Associazione Culturale Galleria Progetto Città con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura ed alle Pari opportunità propone a cura dell’architetto Rosario Andrea Cristelli una installazione composta da una selezione di piccoli disegni di Patrizia Donato. Si tratta di 14 vignette già pubblicate singolarmente, che per la prima volta si trovano assemblate per raccontare, con un pizzico di ironia, la “Storia di una donna”, animata da giovani entusiasmi che ben presto si omologa, abbandonando sogni e ideali sacrificandosi per il bene della famiglia. La “Storia di una donna” è la storia di ogni donna che sacrifica parte di se per il bene della propria famiglia; quella donna che andrebbe sempre celebrata per la capacità che ha di affrontare la vita tra onori e oneri.
“…mentre l’insulso governo di una casa servile secondo alcuni è per noi massima arte e facoltà…” (ANNE FINCH poetessa 1661- 1720)
“Sono affascinato dalla vostra lettera… il vostro stile … vedo una mente matura, una Riccoboni (Marie Jeanne Riccoboni, scrittrice famosa), una eccellenza, un autore da cui posso solo imparare… Oh, mia sorella, vi chiedo ancora di tali lettere, non posso tacere devo confessare che tutta la mia arte non sarebbe in grado di scrivere una scena, come voi avete fatto; avete riassunto la natura intera” (Johann Wolfgang Goethe per Cornelia Goethe 1750- 1777)
Dai tempi della rivolta, degli entusiasmi giovanili, delle rivendicazioni e le battaglie per la conquista dell’autonomia, la mia vita è stata tutta una capitolazione, tutto un compromesso.
Ho vissuto IN UNA oscillazione perenne tra aspirazioni e desideri di riscatto e un paziente, spesso passivo, convenire, dettato dall’ opportunità, su tutti i fronti.
NEL faticoso tentativo di smantellare i ruoli imposti dalla nostra cultura, dal pensiero ufficiale. CON i limiti e le contraddizioni di un ideale di educazione libera da repressione e autoritarismo.
Mi ritrovo LONTANA dalla capanna dei sogni A PESARE le energie spese nella conduzione ripetitiva e monotona di una piccola famiglia CON LA FATICA di contrastare o anche solo ignorare ogni giorno il crollo di tutte quelle certezze che pure un giorno ho avuto.
Disegni ispirati a un personaggio di Patrizia Cotticelli.