Collaborazione Art Contest, Vibo Valentia, edizione 2015
Per l’anno 2015 la GALLERIA PROgetto CITTA’ ha collaborato alla promozione dell’evento culturale “Art Contest” di Vibo Valentia (seconda edizione) con la Direzione Artistica di Caterina Rizzo e la Presidenza di Giovanni de Pascali. L’edizione è stata vinta dal Fotografo Alessandro Vinci con l’opera “Berlin snakers”.
BERLIN SNAKES
Chi non si ricorda dello Snake, il gioco targato Nokia che ha fatto perdere ore alla prima generazione di possessori di telefoni? A pensarci oggi, in epoca di iPhone, iPad e palmari, sembra passata un’eternità, e viene un pizzico di nostalgia. La stessa nostalgia che permea il lavoro di Alessandro Vinci, fotografo di Vibo Valentia trapiantato a Milano, dallo sguardo profondo e incantato (ovvero non-disincantato), che ritrae paesaggi urbani insoliti con lo stesso piglio diretto e fresco che avrebbe un bambino a disegnarli. Vinci si è soffermato quindi su sguardi differenti nella “capitale d’Europa”, confluenza di artisti e di popoli, qual è Berlino. Berlin, secondo alcune fonti, deve probabilmente l’origine del suo nome a una parola slava che significa “palude”, “pantano”: e oggi, durante i lavori in corso di una nuova costruzione, le ditte edili sono costrette a drenare l’acqua del sottosuolo attraverso dei tubi, di colore rosa o blu. Sono proprio quei tubi il soggetto degli scatti di Vinci. Nasce così Berlin Snakes, un progetto fotografico inedito e curioso. Tubi che attraversano strade e parchi, semafori e incroci, correndo raso terra e alzandosi di tanto in tanto,
all’occorrenza. Tubi che fanno parte della vita quotidian delle persone, in una geometria urbana insolita e ben lontana dalle mete turistiche usuali. A seguire quei tubi, in una città piena di storia recente qual è Berlino, si può incappare in visioni inaspettate, in un paesaggio che ci piacerebbe scoprire e che c’illudiamo di essere i primi a vedere. In epoca di google images, instagram e scatti concitati e quasi nevrotici, vedere una città seguendo un unico filo, pardon, tubo conduttore inedito, non è da tutti. (ANNA CASTELLARI – www.neuramagazine.com).