Avviso pubblico per l’individuazione di proposte progettuali per la valorizzazione ed il recupero di ambienti scolastici e realizzazione di scuole accoglienti
#lamiascuolaccogliente
Indicazione dei soggetti coinvolti:
Associazione culturale GALLERIA PROgetto CITTA’
Presidente e Rappresentante Legale Arch. Rosario Andrea Cristelli
I.C. Luigi Capuana Barcellona Pozzo di Gotto
Codice meccanografico scuola: MEIC88100R
Dirigente scolastico: Dott.ssa Carmela Pino
Gruppo di progettazione:
Arch. Rosario Andrea Cristelli
Dott. Marco Messina
Ing. Antonino La Scala
Artisti coinvolti per il cantiere didattico di recupero e abbellimento:
Santina Maio, Marco Rizzo, Daniela Genovese, Marco Messina.
Testimonial:
Arch. Alessandra Fassio_Architetto Direttore Coordinatore Mibact (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Comitato scientifico_Obiettivo Expo 2015)
La corte aperta dell’arte e della coltura
Il progetto “La corte aperta
dell’arte e della coltura” prefigura il recupero fisico e simbolico di un cortile dell’Istituto Comprensivo ”Luigi Capuana” di Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina. Si tratta di una corte della “zona materna” del plesso di via degli Studi, dedicata quindi ai suoi fruitori più piccoli che, attualmente, vivono la negazione di uno spazio comune, quindi di un confort con ridotta qualità dell’abitare scolastico. Il progetto si fonda sulle seguenti parole chiave: Apertura, accessibilità, fruibilità, contestualità, adattabilità, durata, dismissione, recupero, integrazione, partecipazione, originalità, creatività, bellezza, didattica, innovatività, esecutività. Un progetto sostenibile, generato dall’analisi dell’esistente, con la verifica delle vocazioni dei luoghi (Genius loci) e delle potenzialità territoriali. Un progetto di spazio e di metodo con un plusvalore energetico, superando il degrado ambientale a favore della salubrità degli spazi esterni da costruire, vivere e coltivare in maniera partecipata e aperta verso l’esterno. Il progetto di riqualificazione, prevede il recupero attraverso la rigenerazione di tutta la corte, eliminando le superfetazioni aggiunte nel tempo e le fioriere in muratura, addossate alle pareti dell’edificio, abbandonate e possibili conduttori di umidità verso l’interno; dismissione della pavimentazione fatiscente con la riproposizione di una nuova base omogenea, in cemento colorato, tematizzandola con una serra didattica ed un “parco giochi per tutti” che comprende una altalena per bambini diversamente abili in modo tale da garantire l’integrazione ludica/motoria anche negli spazi esterni. Il cantiere prevede quindi la razionalizzazione dello spazio,una nuova veste per le cabine che contengono i servizi tecnologici che potrebbero essere rivestite in legno e un laboratorio permanente di educazione alla creatività,
all’alimentazione ed alla coltivazione, attraverso l’orto didattico in serra. L’educazione alla creatività prevede invece la ricerca della Bellezza attraverso un corso di pittura e metodo di rigenerazione di arredi vecchi, in disuso, grazie al coinvolgimento di un artista locale che tratta il tema della mediterraneità che spesso vede agrumi e fichi d’india nella sua produzione in chiave figurativa/astratta, attraverso una decontestualizzazione del frutto; una razionalizzazione delle forme ed un’innovazione nel colore. Fine ultimo del progetto sostenibile vivere bene gli spazi in armonia e bellezza, a favore della socialità scolastica eterogenea e diffusa, in sicurezza.